Anticipo pagamenti PAC 2020 in tre modalità

Da diverse settimane, gli organi competenti sono impegnati su più fronti, al fine di anticipare il più possibile i pagamenti della PAC, per questo motivo ad oggi sono state programmate tre tipologie di anticipi:

  1. anticipazione del 70%, a maggio/giugno 2020, sulla base del Registro Titoli 2019;
  2. anticipazione del 50%, al 31 luglio 2020, sulla base della Domanda Unica 2020;
  3. anticipazione del 70%, al 16 ottobre 2020, sulla base della Domanda Unica 2020.
    La prima anticipazione è una novità assoluta; la seconda era stata già adottata nel 2019; la terza è ormai nota, perché è stata intrapresa tutti gli anni dal 2015.
    La prima e la seconda anticipazione richiedono una domanda da parte degli agricoltori, la terza sarà attivata automaticamente da parte degli Organismi pagatori.

ANTICIPO DEL 70% SULLA BASE DEL PORTAFOGLIO TITOLI 2019 A MAGGIO/GIUGNO

Novità assoluta contenuta nel D.L. “Cura Italia”n.18 del 17 marzo 2020, n. 18.
Prevede un’erogazione anticipata del pagamento PAC, a maggio/giugno 2020, pari al 70% del valore del rispettivo portafoglio titoli 2019.

Chi può riceverla?

  • gli agricoltori che conducono superfici agricole alla data del 15 giugno 2020;
  • che abbiano presentato o si impegnino a presentare, entro i termini stabiliti dalla pertinente normativa europea e nazionale, una domanda unica per la campagna 2020 per il regime di base di cui al Reg. 1307/2013.
    La presentazione della richiesta dell’anticipazione non consente di cedere titoli a valere sulla campagna 2020 e successive sino a compensazione dell’anticipazione. In altre parole, gli agricoltori che beneficiano di quest’anticipazione non possono effettuare il trasferimento dei titoli nel 2020.

ANTICIPO DEL 50% SULLA DOMANDA UNICA 2020 AL 31 LUGLIO

Forma già introdotta nel 2019, prevista anche per il 2020, con il Decreto ministeriale n. 3681 del 8.04.2020.

Questa anticipazione deve essere erogata entro il 31 luglio 2020.

L’importo è fissato nella misura del 50% degli importi risultati ammissibili all’aiuto nell’ambito dei pagamenti diretti della Domanda Unica 2020 (pagamento base, pagamento greening, pagamento giovani e pagamento piccoli agricoltori), per i quali siano stati ultimati i controlli amministrativi di ammissibilità.

Chi sono gli esclusi?

  • i soggetti che hanno una situazione debitoria con importi esigibili nel Registro nazionale debiti o nel Registro debitori dell’Organismo pagatore e non esigibili ma comunque noti all’Organismo pagatore;
  • i soggetti con provvedimenti di sospensione dei pagamenti attivati dall’Organismo pagatore;
  • i soggetti con trasferimenti titoli in qualità di cedente non perfezionati al momento della concessione del finanziamento;
  • i soggetti che già beneficiano dell’anticipazione bancaria dei contributi PAC attivata sulla base delle convenzioni sottoscritte dall’Organismo pagatore con gli istituti bancari;
  • i soggetti che non soddisfano il requisito di agricoltore attivo;
  • i soggetti per il quali l’importo dell’aiuto non trovi piena capienza dalle risultanze della consultazione del Registro nazionale degli aiuti di stato (RNA)*.

*Rientrano nel regime degli aiuti di Stato – pertanto sono oggetto di verifica della rispettiva capienza nel RNA – i soli interessi calcolati per l’anticipazione concessa.

Esclusi per tempistiche controlli ulteriori

  • Gli importi relativi al regime di pagamento dei giovani agricoltori (titolo III, capo 5 del Reg. UE 1304/2013) e alle misure del sostegno accoppiato (Titolo IV).
  • Sono escluse dalla base di calcolo le superfici dichiarate in Domanda Unica a pascolo.

La soglia per l’acquisizione dell’informativa antimafia è quindi confermata in 25.000 euro, mentre per quanto riguarda gli adempimenti previsti in materia di regolarità contributiva, l’obbligo è assolto verificando l’assenza di iscrizioni nel Registro nazionale debitori.

ANTICIPO DEL 70% SULLA DOMANDA UNICA 2020 AL 16 OTTOBRE

Il Reg. 2020/531 del 16 aprile 2020 consente di erogare, dal 16 ottobre al 30 novembre 2020, gli anticipi dei pagamenti diretti che saliranno dal 50 al 70%, mentre quelli dello sviluppo rurale passeranno dal 75% all’85%.

I pagamenti che possono essere oggetto di anticipo sono quattro:

  • pagamento di base;
  • pagamento del regime dei piccoli agricoltori;
  • pagamento greening, qualora siano stati effettuati gli specifici controlli amministrativi;
  • pagamenti giovani agricoltori.

Il pagamento accoppiato sarà escluso, in quanto, non saranno disponibili i dati nazionali per il conteggio degli importi alla data del 16 ottobre.