RSPP – Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione nelle aziende agricole

La sicurezza nell’azienda agricola, la formazione per il datore di lavoro e per i sui dipendenti.

Come stabilito dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro) all’interno di un’azienda è necessaria la presenza di un Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP).

Questa figura, nominata dal datore di lavoro, deve possedere capacità e requisiti adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro, per assumersi e dimostrare di avere responsabilità che gli permettono di organizzare e gestire tutto il sistema appartenente alla prevenzione e alla protezione dai rischi.

A seconda delle dimensioni o della tipologia, il RSPP può essere affiancato da altri soggetti, gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP).

La funzione di RSPP può essere esercitata anche dal datore di lavoro, dopo aver frequentato uno specifico corso di formazione di 16-48 ore, se si tratta di aziende:

  • artigiane o industriali, con un massimo di 30 lavoratori;
  • agricole o zootecniche, che occupano fino a 10 dipendenti;
  • ittiche, con un limite di 20 lavoratori;
  • altri settori, fino a 200 dipendenti.

Il datore di lavoro, inoltre, dopo averne constatato il possesso di specifiche capacità e requisiti professionali, può nominare come Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione anche un dipendente della sua azienda. È consentita anche l’attribuzione dell’incarico ad una persona esterna all’azienda, previo accertamento delle competenze tecniche e professionali richieste dalla legge sulla tutela della sicurezza.

Anche con l’RSPP esterno il datore di lavoro, nei casi previsti, può continuare a svolgere il ruolo di addetto al primo soccorso aziendale e addetto all’antincendio e emergenze.
Il numero dei dipendenti a tempo determinato, compresi quelli stagionali, si computa per frazioni di ULA come individuate sulla base della normativa comunitaria.

CALCOLO NUMERO DIPENDENTI – ULA

TIPOLOGIANUMERO DIPENDENTIULA
Dipendenti occupati a tempo pieno per tutto l’anno preso in considerazione120120
Dipendenti occupati a tempo pieno per un periodo inferiore all’anno preso in considerazione1 per nove mesi
10 per quattro mesi
0,75*


3,33**
Dipendenti occupati part-time (50% delle ore) per tutto l’anno preso in considerazione63***
Dipendenti occupati part-time (505 delle ore) per un periodo inferiore dell’anno preso in considerazione2 per nove mesi0,75****

* 1 x 0,75 (nove dodicesimi) = 0,75 ULA
** 10 x 0,33 (quattro didicesimi) = 3,33 ULA
*** 0,5 x 6 x 1 (dodici dodicesimi) = 3 ULA
**** 0,5 x 2 x 0,75 (nove dodicesimi) = 0,75 ULA

Una delle caratteristiche di maggior rilievo del RSPP è quella di essere un soggetto che esercita una funzione consultiva e propositiva.

  • rileva i fattori di rischio, determina nello specifico i rischi presenti ed elabora un piano contenete le misure di sicurezza da applicare per la tutela dei lavoratori;
  • presenta i piani formativi ed informativi per l’addestramento del personale;
  • collabora con il datore di lavoro nella elaborazione dei dati riguardanti la descrizione degli impianti, i rischi presenti negli ambienti di lavoro, la presenza delle misure preventive e protettive e le relazioni provenienti dal medico competente, allo scopo di effettuare la valutazione dei rischi aziendali.

SANZIONI

INADEMPIEMNTOARTICOLO SANZIONESANZIONE
Mancata nomina del Responsabile del servizio di prevenzione e protezioneArt. 55 c lett.a)  b)Arresto da tre a sei mesi o ammenda
da € 2.500 a € 6.400.
Svolgimento diretto del ruolo di RSPP da parte del datore senza aver fatto la formazione obbligatoriaArt. 55 c lett. a) b) c)Arresto da tre a sei mesi o ammenda
da € 2.500 a € 6.400.