Come accedere al sito INPS

Le modalità per accedere al sito sono 4.
Vi consiglio di leggerle tutte e valutare quale fa al caso vostro… potreste già disporre di tutti i dati per l’accesso!

Prima di tutto: Entrare nel www.inps.it e premere il tasto in alto a destra “Entra in MyInps”

A questo punto vedrete la seguente schermata che rappresenta già la prima modalità di accesso: quella tramite PIN.

ACCESSO TRAMITE PIN

Se siete già in possesso del PIN INPS, potete direttamente inserire le credenziali e cliccare su Accedi. Molto probabilmente vi verrà chiesto di modificare la password nel caso in cui non sia stata utilizzata di recente.

Se non siete in possesso del PIN INPS, cliccando sull’apposita opzione, si aprirà la procedura per richiederlo, da seguire e completare fino alla fine per arrivare all’obiettivo.

Nel malaugurato caso in cui abbiate smarrito le credenziali è possibile effettuare una procedura di ripristino cliccando su “Hai smarrito il tuo PIN?”

NB: la procedura prevede il rilascio di una parte del PIN in via immediata mentre la seconda arriverà via posta ordinaria. Il mio consiglio è quello di valutare le tempistiche in base alle necessità.

ACCESSO TRAMITE SPID

Passiamo alla seconda modalità di accesso al sito INPS cliccando su “SPID”.

Cliccando su “Entra con spid” vi uscirà una tendina, di seguito riportata, con i riferimenti di diversi siti e società.

Qualora foste già abilitati ad operare in una di queste piattaforme vi consiglio di esplorare questa strada per utilizzare lo SPID. Verrete guidati dalle varie procedure e reindirizzati nei vari siti.

NB: la procedura potrebbe essere meno veloce della precedente nella compilazione dei vari form ma più veloce per l’accesso. Una volta terminata la procedura potrebbe essere immediatamente possibile entrare nel sito INPS. Per chi abitualmente si interfaccia con piattaforme che richiedono l’identificazione potrebbe risultare un metodo utile e alternativo alle altre credenziali utilizzate per l’accesso. Da valutare per ottimizzare tempi in generale: una volta creato può essere usato per diversi siti.

ACCESSO TRAMITE CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA

Entriamo nella procedura premendo la scheda nella maschera “CIE”.

CIE sta per Carta d’identità Elettronica.

La nuova carta di identità elettronica consente l’accesso al sito INPS e a molti altri siti pubblici dopo aver effettuato i seguenti passaggi:

  • Avere a disposizione un lettore smart card in cui inserire la carta di identità;
  • Avere a disposizione i codici PIN e PUK che sono stati rilasciati in parte dall’ufficio Anagrafe in fase di rinnovo del documento e per la rimanente parte arrivati via posta con la carta di identità elettronica;
  • Aver installato e configurato, una volta sola in fase iniziale, il software CIE indicato nella schermata.

Per accedere, una volta configurato il tutto, sarà possibile accedere al sito inps cliccando su Entra con CIE quando la carta di identità sarà inserita nel lettore smart card in quanto direttamente riconosciuta la vostra identità.

Va detto che esiste un metodo di accesso senza lettore smart card e tramite App CIEid. L’applicazione è disponibile per smartphone con sistema operativo Android 6.0 e successivi e IOS, dotati di interfaccia NFC, per riconoscere il documento di identità.

ACCESSO TRAMITE CNS

E ora la quarta ed ultima procedura premendo la scheda nella maschera “CSN”.

Riportando quanto indicato in modo molto chiaro nella schermata, la  Carta Nazionale dei Servizi o CNS è una smart card o una chiavetta USB che contiene un “certificato digitale” di autenticazione personale, utile per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione.I requisiti preliminare per utilizzare questo metodo sono:

  • avere una CNS attiva;
  • accedere da una postazione che permetta la lettura della CNS (ovvero dotata di apposito lettore in caso di smart card);
  • aver installato i driver della CNS, forniti da parte dell’Amministrazione emittente.

NB: Va detto che la procedura per la configurazione non è snella ed immediata per chi presenta abilità informatiche di base, ma da tenere in considerazione per gli stessi lati positivi che presentano lo SPID e la Carta d’identità elettronica.